Virtual Bridges rilascia VERDE 6.5

Virtual Bridges VDI Gen2

VERDE 6.5 include Active Cloud Branch ed installazione Bare-Metal

Austin, Texas (27 Giugno 2012) Virtual Bridges ha annunciato il rilascio della versione 6.5 di VERDE (Virtual Enterprise Remote Desktop Environment) la soluzione VDI che consente di ottenere le migliori prestazioni e qualità di utilizzo sulla LAN, per desktop sia Windows che Linux, ma che può essere anche implementata come soluzione Cloud ibrida.

Seconda una ricerca di Gartner "Molte aziende di grandi dimensioni dichiarano che preferiscono implementare appliance locali per la virtualizzazione del desktop ma che siano gestite centralmente con il resto della loro piattaforma hosted."[1]

Con la nuova funzionalità di VERDE chiamata Active Cloud Branch il carico computazionale viene distribuito sulle sedi periferiche mentre la gestione rimane centralizzata nel datacentre. Questo tipo di configurazione permette di risparmiare notevolmente sull'infrastruttura lato datacentre, riduce i costi di connettività tra i branch office, semplifica e centralizza la gestione e migliora l'esperienza d'uso grazie al fatto che i desktop virtuali vengono eseguiti sulla rete locale.

VIrtual Bridges infrastructure

Oltre all'Active Cloud Branch, VERDE include anche l'installazione bare metal con VERDEOS ed estende il supporto dei desktop non persistenti:

  • VERDE bare metal non richiede la preinstallazione di un sistema operativo permettendo l'attivazione di una soluzione VDI in meno di 30 minuti

  • il supporto di VERDE dei desktop non persistenti estende la leadership di Virtual Bridges anche in ambienti come alberghi, business centers, call centers, biblioteche, ecc... dove mantenere i dati utente non è neccessario o potrebbe essere controproducente

  • VERDE supporta sia CIFS che NFS v4 permettendo di ridurre notevolmente i costi dello storage e semplificando la configurazione dell'infrastruttura

"Da SaaS al Cloud computing fino ad arrivare al BYOD, il desktop è cambiato moltissimo ma gli strumenti di gestione non hanno tenuto il passo. Mentre altre soluzioni VDI rimangono complesse e costose, Virtual Bridges fornisce in approccio elegante e semplice che permette alle aziende di seguire e prepararsi anticipatamente ai rapidi cambiamenti degli ambienti desktop" dice Jim Curtin - CEO di Virtual Bridges. "Questa release affronta le più grandi problematiche che le aziende devono affrontare quando implementano una soluzione VDI, inclusa la gestione di utenti remoti, branch offices, semplicità nell'installazione e gestione dell'infrastruttura. Con le nuove funzionalità VERDE è sicuramente la miglior soluzione sul mercato ed è sicuramente l'unica che rende il VDI ed i servizi DaaS economicamente vantaggiosi."

Tra l'ampio numero di features di VERDE sono incluse le modalità on-line, off-line e branch office, Gold Master provisioning, Storage Optimize, Connection Broker distribuito, supporto desktop Windows e Linux, installabile on-site o usufruibile in modalità DaaS, desktop virtuale utilizzabile da una chiavetta USB.

([1] Gartner, Desktop Virtualization: Building a People-Centric Infrastructure, Chris Wolf, April 4, 2012.)